
Agrivoltaico
Cosa è un impianto agrivoltaico
Un impianto agrivoltaico è un impianto fotovoltaico che sfrutta l’energia del sole per produrre energia elettrica e permette di usare il terreno su cui è installato per attività agricole.
Infatti, esso favorisce l’agricoltura, perché non toglie terreno alle colture, ma fornisce ulteriori risorse e offre la possibilità di utilizzare nuove tecnologie più rispettose dell’ambiente e del clima.


In effetti, l’agrivoltaico unisce l’agricoltura e la produzione di energia fotovoltaica (tecnologia stabile e consolidata) in modo redditizio e sostenibile. Ciò permette un uso più efficiente dei terreni e una maggiore produttività agricola, offrendo molteplici vantaggi sia per gli agricoltori che per l’ambiente.
L’impianto agrivoltaico di Santa Maria di Galeria è di tipo semplice, cioè utilizza un sistema ad inseguimento solare monoassiale (Tracker E-O).
Vantaggi
Uno dei vantaggi di questi impianti è la capacità di contribuire alla preservazione dell’ambiente e al contenimento del cambiamento climatico. Tra gli aspetti positivi si enumerano:
I benefici
- Riduzione dell’impronta di carbonio: L’uso dell’energia solare riduce la dipendenza dalle fonti fossili, contribuendo a diminuire le emissioni di gas a effetto serra.
- Conservazione del suolo: i pannelli solari, posti a 2,5 mt da terra, forniscono ombra, aiutando a ridurre l’erosione del suolo e la perdita di nutrienti. Ciò facilita il mantenimento della fertilità e dell’umidità del terreno, incrementando la produzione agricola e offrendo un riparo dal sole diretto durante l’estate.
- Risparmio idrico: la presenza dei pannelli solari riduce l’evaporazione dell’acqua del suolo, e può essere integrato, con un impianto di irrigazione a pioggia o a goccia o in subirrigazione.
- Riduzione dei costi assicurativi: i pannelli solari offrono una protezione contro gli agenti atmosferici, proteggendo le colture sottostanti e riducendo, in alcuni casi, i costi assicurativi.
- Valore strategico e sociale: produrre energia elettrica dal sole riduce l’importazione di gas e petrolio dall’esterno e favorisce l’autosufficienza energetica.


Coltivazioni agricole
Questo impianto garantirà la continuazione della coltivazione di tipo “convenzionale” su un totale di 370 ha per:
la produzione di sementi da destinarsi alla riproduzione per il trifoglio di grano duro varietà Senatore Cappelli e di orzo da birra e avena.
La produzione del favino ad uso zootecnico, facilitata dall’ombreggiamento.
Vi possono essere anche coltivati sia il Cartamo per la produzione di bio plastica, sia frutti rossi e di bosco (ribes, lamponi, more, fragole), oltre a implementarvi colture di ulivi, viti, mandorli e di frutti rossi e di bosco (ribes, lamponi, more, fragole).
Il progetto agrivoltaico si inserisce nel percorso di sostenibilità promosso dalla Santa Sede e trova ispirazione nei principi espressi nell'Enciclica Laudato si', nell'Esortazione Apostolica Laudate Deum e nel Motu Proprio Fratello Sole.
L'energia rinnovabile, la tutela dell'ambiente e la valorizzazione del territorio diventano così strumenti concreti per promuovere uno sviluppo equilibrato, capace di coniugare progresso tecnologico, responsabilità sociale e rispetto del creato.

