Tecnologia

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Innovazione per l'energia del futuro

Il progetto “Vatican to Green” non sarebbe possibile senza l’utilizzo delle più avanzate tecnologie nel campo dell’energia solare. L’impianto agrivoltaico di Santa Maria di Galeria si distinguerà infatti per l’impiego di soluzioni innovative, sviluppate per massimizzare l’efficienza energetica e ottimizzare l’uso delle risorse naturali disponibili.

La tecnologia alla base di questo impianto comprende i pannelli fotovoltaici bifacciali, i sistemi di inseguimento solare (tracker) e gli inverter di ultima generazione, ognuno dei quali contribuisce a rendere l'impianto un modello di innovazione e sostenibilità a livello mondiale.

132.000

tn/anno di CO2 evitata

343

tn/anno di NOx evitato

2.194.000

Nr. di Alberi equivalenti

La Tecnologia al servizio di Fratello Sole

01

Pannelli fotovoltaici bifacciali

I pannelli fotovoltaici bifacciali rappresentano una delle principali realizzazioni tecnologiche del progetto.

Questi pannelli sono in grado di catturare la luce solare da entrambi i lati: la superficie anteriore, che riceve direttamente i raggi solari, e la superficie posteriore, che sfrutta la riflessione della luce dal suolo o dalle strutture circostanti.

Questa doppia esposizione aumenta l’efficienza del sistema, permettendo un incremento della produzione di energia che può arrivare fino al 25% in più rispetto ai tradizionali pannelli fotovoltaici monofacciali.

Inoltre, questi pannelli sono particolarmente adatti per ambienti agricoli, poiché consentono di mantenere le coltivazioni sottostanti, senza danneggiarle o ostacolarne la crescita.

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Tracker E-O: seguire il sole

Per massimizzare ulteriormente la produzione di energia, i pannelli fotovoltaici sono montati su dei Tracker E-O, ovvero degli “inseguitori” solari monoassiali, che orientano automaticamente i moduli seguendo il movimento del sole durante il giorno.

Questo sistema di tracking permette ai pannelli di mantenere un’angolazione ottimale rispetto ai raggi solari per tutta la giornata, migliorando l’efficienza del sistema fotovoltaico rispetto a quelli fissi.

I tracker sono progettati per essere leggeri e adattarsi facilmente alle diverse condizioni climatiche e geografiche, riducendo al minimo le perdite di energia causate da un’orientazione non ottimale dei pannelli.

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Inverter: trasformare l'energia

Una volta che l’energia solare è captata dai pannelli, viene convertita in corrente continua (c.c.), per essere poi trasformata in corrente alternata (c.a.) grazie agli inverter.

Nel caso del progetto “Vatican to Green”, l’impianto prevede l’uso di 18 cabinati inverter, ciascuno con una potenza di 6.250 kVA.

Gli inverter sono dispositivi che garantiscono una conversione efficiente e affidabile dell’energia solare, permettendo che venga immessa nella rete elettrica in modo sicuro e stabile.

Questi dispositivi, grazie alla loro tecnologia avanzata, sono in grado di gestire fluttuazioni di potenza e garantire una produzione continua di energia, anche in condizioni di irradiazione solare variabile.

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Dall'impianto alla rete

Infine, il sistema di distribuzione dell’energia prodotta dall’impianto è progettato per massimizzare l’efficienza e ridurre le perdite. 

L’energia convertita in corrente alternata viene trasportata attraverso un sistema di cavidotti interrati, che collegano la sottostazione dell’impianto alla Sottostazione Elettrica Radio Vaticana, dove l’energia sarà adeguata per le reimmissione nella rete nazionale italiana.

La trasformazione dell’energia nella cabina di smistamento consentirà di garantire un trasporto sicuro e affidabile dell’elettricità.

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